Lunga vita a noi!

Ho compiuto trent’anni da poco. Ha senso che cominci già a pensare alla previdenza per la vecchiaia? Prima che vada in pensione mancano almeno 35 anni.

La mia risposta è inequivocabilmente sì, anche se per lei il momento di ritirarsi dall’attività è ancora lontano. Ha idea di quanti anni di pensione può aspettarsi di vivere? Con una probabilità del 65 percento lei può raggiungere i 90 anni. Nel 40 percento dei casi si arriva addirittura a 95. Prospettive fantastiche, dunque, ma non finiscono qui: ha quasi il 20 percento di probabilità di festeggiare il suo centesimo compleanno! Nei settant’anni che avrebbe ancora davanti a sé, per metà del tempo lavorerà e per l’altra metà si godrà il meritato riposo, a condizione che l’età della pensione non cambi. Questi dati si riferiscono alle donne, per gli uomini sono leggermente inferiori.

Per quanto ognuno desideri vivere a lungo, è innegabile che costi.

Nell’AVS i lavoratori attivi devono provvedere alla rendite di un numero crescente di pensionati. Solo negli ultimi dieci anni il numero dei pensionati in Svizzera è aumentato del 21 percento a 1,4 milioni. Oggi si contano 3,5 lavoratori per ogni pensionato. Tra 35 anni questo rapporto sarà probabilmente di 1 a 2. Il suo capitale della cassa pensioni deve essere sufficiente per un maggior numero di anni a causa dell’aumentata aspettativa di vita. A ciò si aggiunge il basso livello dei tassi, che frena il successo del risparmio. Se lei e il suo datore di lavoro insieme mettete da parte mille franchi al mese, con l’attuale tasso minimo dell’1,75 percento il suo capitale raggiungerà 578‘000 franchi fra 35 anni. Con una remunerazione del 3 percento, invece, il suo capitale nella cassa pensioni salirebbe a ben 735’000 franchi. Nei sondaggi sette persone su dieci sostengono che la rendita stabilita dalla legge per la previdenza per la vecchiaia non sia sufficiente. Ma com’è possibile, senza lambiccarsi troppo il cervello, calcolare se il capitale accumulato è sufficiente per la pensione? Questo argomento è approfondito nell’articolo “Ma il terzo pilastro è davvero equo?”. Perché ci auguriamo che lei possa godersi la vita, speriamo il più a lungo possibile, senza preoccupazioni finanziarie.

Quali sono i vostri progetti per una vita più lunga? Partecipate alla discussione!

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