30 consigli fiscali (parte 1/3): le deduzioni che non dovete assolutamente lasciarvi sfuggire

Approfittate delle possibilità di deduzione offerte dalla dichiarazione fiscale. Nella nostra serie in tre parti vi indichiamo come procedere. La prima parte riguarda le deduzioni fondamentali basate sulle vostre condizioni familiari e di vita private.

A inizio anno è di nuovo il momento di compilare la dichiarazione fiscale. Oltre a dichiarare tutte le vostre entrate e i valori patrimoniali, è importante considerare le diverse possibilità di deduzione fiscale, che per le imposte federali e cantonali sono davvero numerose. Una panoramica dettagliata è disponibile tra l’altro nell’opuscolo fiscale dell’AFC (disponibile solo in tedesco) o nelle informazioni (anch’esse disponibili solo in tedesco) pubblicate dalla Conferenza svizzera delle imposte (CSI).
La prima parte della nostra serie fiscale in tre puntate si occupa delle deduzioni relative alle condizioni familiari e di vita private (consigli da 1 a 12). La seconda parte tratta invece della situazione professionale (consigli da 13 a 20) e la terza parte della situazione patrimoniale (consigli da 21 a 30).

Le deduzioni più semplici sono le cosiddette deduzioni sociali

Le deduzioni più semplici sono le cosiddette deduzioni sociali, che tengono conto della vostra situazione personale, ad es. età e situazione familiare, per considerare la vostra capacità finanziaria nel calcolo d’imposta. Diversamente dalle cosiddette deduzioni «generali», per le deduzioni sociali non dovete dimostrare di persona le spese dichiarate, bensì è sufficiente la presenza di determinate condizioni personali. Iniziamo con la deduzione sociale per lo stato civile.

1. Deduzione personale in base allo stato civile

La Confederazione concede una deduzione sociale di 2600 franchi a tutte le coppie sposate e in unione domestica registrata e a tutte le famiglie monoparentali, indipendentemente dalla loro situazione finanziaria. Anche alcuni cantoni (BE, BS, JU, SZ, UR, ZG) prevedono delle deduzioni forfetarie e, come fa la Confederazione, le abbinano a una tariffa preferenziale per le coppie sposate e in unione domestica registrata non separate e per le famiglie monoparentali. La maggior parte dei cantoni però rinuncia a questa forma di deduzione sociale e applica solo le tariffe preferenziali.
Poiché in questo ambito sono previsti numerosi benefici sulle imposte, prima di compilare la dichiarazione fiscale dovreste informarvi sulle norme del vostro cantone. Oppure potete compilarla elettronicamente, in questo modo le deduzioni sociali e le tariffe preferenziali corrette vengono conteggiate automaticamente.

2. Deduzione per la vecchiaia

Nella maggior parte dei cantoni sono previste deduzioni sociali per i pensionati. Per contro, la Confederazione e i Cantoni AI, AR, GR, NE, OW, SG, UR, VD e ZH non riconoscono specifiche deduzioni per i beneficiari di rendita AVS e AI. Negli altri cantoni le deduzioni per la vecchiaia, per lo più dipendenti dal reddito, possono raggiungere importi notevoli, come nel caso di FR con 11’000 franchi. In alcuni cantoni la deduzione per la vecchiaia è abbinata alla deduzione per i redditi modesti (v. consiglio 3).

3. Deduzione per reddito modesto

I Cantoni AG, BE, FR, NE OW, SH, TG, VD e VS concedono una deduzione sociale alle persone con reddito modesto.

4. Deduzione di supporto

Se sostenete una persona inabile al lavoro o finanziariamente debole, potete dedurre l’aiuto dall’imposta sul reddito. La condizione è che la persona assistita non sia il coniuge, il partner registrato o un figlio e che la prestazione finanziaria abbia raggiunto un determinato importo minimo. A livello di Confederazione si possono ad esempio dedurre soltanto importi a partire da 6500 franchi. Anche i cantoni prevedono degli importi minimi e in parte delle deduzioni massime (ad es. FR 9000, TI 11’100, BS 18’000 franchi).

5. Deduzione per i locatari

Molti inquilini invidieranno VD e ZG che finora sono gli unici cantoni in Svizzera a prevedere una speciale deduzione per i locatari. Nel Cantone ZG per i redditi netti fino a 76’400 franchi è possibile dedurre il 20% dell’affitto netto dall’imposta sul reddito, tuttavia al massimo fino a un importo di 7900 franchi. Chi ha redditi più elevati può dedurre un forfait di 4000 franchi, a condizione che si tratti di coniugi, partner registrati o single con figli. Altrimenti l’importo ammonta a 2000 franchi.

Il diritto fiscale svizzero prevede una vasta gamma di deduzioni familiari

6. Deduzione per la cura dei figli

Il diritto fiscale svizzero prevede una vasta gamma di deduzioni fiscali per le famiglie. Una delle principali è la deduzione per i figli, che è prevista per l’imposta sul reddito federale e cantonale (in alcuni cantoni le deduzioni per i figli si possono inoltre far valere anche nell’ambito dell’imposta patrimoniale). In linea di principio, potete richiedere tale importo fino al 18° anno d’età della vostra prole. Se la formazione iniziale non è ancora conclusa, perché vostro figlio è ancora al liceo o non ha ancora un tirocinio, a seconda dei cantoni potete continuare a far valere la deduzione per i figli, al massimo tuttavia fino al compimento dei 25 anni.
Quella per i figli è una deduzione sociale tipica, vale a dire che ne avete automaticamente diritto, a differenza della deduzione per la cura dei figli, per la quale dovete dimostrare le spese concrete. Se i figli devono essere assistiti da terzi perché entrambi i coniugi o partner registrati svolgono un’attività lucrativa, sono in formazione o uno dei due è invalido, i costi dimostrati possono essere dedotti dalle imposte federali fino a 10’100 franchi. Anche i cantoni concedono deduzioni di diverse migliaia di franchi. I cantoni più generosi sono AG, AR, BS, GR, OW e TI (rispettivamente 10’000), GL e ZH (10’100) nonché NE (20’400).

7. Deduzione per la formazione dei figli

In base all’interpretazione generale delle autorità fiscali, nella summenzionata deduzione per i figli vengono prese in considerazione, oltre alle spese di sostentamento, anche le spese di formazione. Ai fini dell’imposta sul reddito federale e cantonale non è dunque possibile dedurre separatamente le tasse scolastiche e altri costi di formazione dei figli. Un’eccezione è rappresentata dai cantoni AR e SG, dove potete far valere fino a 12’000 franchi (AR) o 13’000 franchi (SG) per ogni figlio in formazione scolastica o professionale, nella misura in cui questa sia finanziata da voi e i costi superino i 2000 o 3000 franchi. (Dalle spese scolastiche si devono distinguere i successivi costi di formazione e di perfezionamento professionale, v. consiglio 18.)

8. Contributi di mantenimento per i figli

I contributi di mantenimento e gli alimenti per i figli possono essere dedotti a livello federale e cantonale fino al 18° anno d’età. I contributi di mantenimento versati successivamente non sono più deducibili dall’imposta sul reddito; a seconda dei casi è invece ammessa una deduzione per figli (v. consiglio 6).

9. Contributi di mantenimento al coniuge divorziato o separato

I contributi di mantenimento ovvero gli alimenti destinati al coniuge divorziato, separato legalmente o di fatto possono essere dedotti integralmente. Il beneficiario deve dichiararli come reddito e fa perciò valere la deduzione per figli.

10. Deduzione per doppio reddito

Se entrambi i coniugi o partner registrati svolgono un’attività lucrativa, ai fini dell’imposta federale possono dedurre il 50% dal reddito più basso, tuttavia almeno 8100 franchi e al massimo 13’400 franchi. La Turgovia non conosce tali deduzioni. Negli altri cantoni vanno da poche centinaia di franchi (GE 499, AI/FR/GR/SG 500, AG 600, SH 800) fino a circa 10’000 franchi (BE 9300, GL 10’000).

«A differenza delle spese di malattia, i costi legati alla disabilità sono interamente deducibili»

11. Spese di malattia

Potete dedurre le spese di malattia che sostenete personalmente dall’imposta sul reddito federale e cantonale. Ciò riguarda da un lato la franchigia e l’aliquota della cassa malati, dall’altro le fatture non rimborsate dalla cassa malati per trattamenti prescritti dal medico, come il dentista.
La deduzione presuppone tuttavia che l’importo superi una determinata aliquota. Presso la Confederazione e la maggior parte dei cantoni si tratta del 5% del reddito netto (per la definizione di reddito netto si veda il riquadro). Sono previste regole diverse per i Cantoni GE con il 0,5%, SG e VS con un tasso del 2% ciascuno e GL con il 3% del reddito netto. Il Cantone SO, dal canto suo, utilizza una aliquota del 5% del reddito netto senza deduzione aggiuntive. Particolarmente generoso nei confronti dei malati è il Cantone BL, dove è possibile dedurre dall’imposta sul reddito tutte le spese senza aliquota percentuale.

12. Spese legate alla disabilità

A differenza delle spese di malattia, i costi imputabili a problemi di disabilità sono pienamente deducibili presso la Confederazione e tutti i cantoni senza aliquota percentuale.

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